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Comunicato stampa
FRANZ BORGHESE L'amore classico Sculture e disegni
14 aprile 2005 - 28 maggio 2005
Inaugurazione giovedì 14 aprile ore 18.00
Sarà presente l’artista
GALLERIA ARTESANTERASMO via Cusani 8 - 20121 Milano tel. 02877069 - fax 0272002334 info@artesanterasmo.it www.artesanterasmo.it orari: 10.00-13.00 / 15.30-19.00 dal lunedì pomeriggio al sabato
Il sottile piacere artistico di Franz Borghese per la materia plastica prende forma nelle tre nuove sculture al centro della mostra milanese dedicata al tema dell’amore: La dichiarazione d’amore, Il bacio, Il bolide. “Queste opere”, scrive Luciano Caprile, “colpiscono per la statica, corrosiva immediatezza dei comportamenti. Siamo di fronte a un calcolato, funzionale gioco di contraddizioni narrative e plastiche. Qui Borghese è un Daumier ben radicato nei nostri giorni anche se i suoi protagonisti paiono precipitati da un’epoca ormai macinata, se non proprio dai secoli, almeno dai decenni. D’altronde l’amore non conosce tempi e misure, conosce solo i ritmi della gelosia, del rammarico, della nostalgia, del furore, della passione, della freddezza, del tradimento…” Tutt’intorno ruotano una quarantina di disegni a china e matita, qua e là con qualche tratto acquerellato, per raccontare la commedia tragicomica dell’amore. Borghese esplora questo universo con il sorriso sornione e disincantato di chi la sa lunga sulle dinamiche ripetitive, classiche, dell’amore. Racconta i suoi aspetti più rituali e attesi socialmente (L’appuntamento, La lettera d’amore, La fotografia) e gli eccessi cui può arrivare fino a cambiare di segno. L’amore diventa delitto nelle piccole violenze quotidiane perpetrate e/o subite dietro la parvenza del legame coniugale (È mio, L’eterno triangolo, Stringimi forte!). E delitto, di quelli clamorosi riportati sui giornali, diventa l’amore che uccide per gelosia, rabbia, tradimento (Il ritorno improvviso). “Un raptus” - si dice; “un desiderio inconfessato” - si legge tra le righe dei suoi disegni e racconti. Eppure, come sempre, la denuncia di Franz Borghese mantiene una lievità e una simpatia nel mostrare anche i fatti più crudeli, che non ci fa raccapricciare davanti ai suoi personaggi, anzi ce li rende familiari, così buffi, caricaturali… così umani.
Il catalogo della mostra, con presentazione critica di Luciano Caprile, presenta anche tre racconti di Franz Borghese (“Inconsolabile”, “Diffidate delle imitazioni”, “Il sogno meccanico”).
Con preghiera di pubblicazione
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